Demetra, dea delle messi, aveva una figlia di nome Core. Un giorno, Core mentre raccoglieva fiori, vide la terra aprirsi sotto ai suoi piedi e da essa uscì Ade, re dell’Oltretomba, sopra ad un carro trainato da quattro cavalli neri come la pece. Ade si era innamorato della fanciulla e, per questo era uscito dal suo nero regno per portarsela via con sé. Le grida di disperazione di Core si udivano ancora nell’aria, ma ormai essa era dentro la voragine, rapita dal feroce Ade.

Demetra in quel istante sentì le urla e dopo essersi vestita a lutto cominciò a vagare in cerca di Core. Vagò nove giorni e nove notti senza ottenere nulla e alla fine si recò da Elio, il sole, che aveva visto tutto quello che era successo.”Demetra, non cercare Core” disse ed aggiunse: “Tua figlia ora é la sposa di Ade ed il suo nuovo nome é Persefone”.Udite queste parole, Demetra, che era la più mite degli dei, emise un urlo talmente forte che di colpo tutti i fiori e le piante smisero di crescere.Dopo poco tempo la terra diventò un deserto e nulla valse la supplica degli dei… Demetra non si placò.Allora Zeus, ordinò ad Ade di riportare la fanciulla sulla terra, purché non avesse ancora mangiato il cibo dei morti. Persefone aveva ingerito solamente sei semi di melagrana,portati dal giardiniere Ascolaphus e così Ade dovette rassegnarsi. Appena giunse sulla terra, la fanciulla corse subito ad riabbracciare la madre Demetra che, immediatamente cessò la sua collera facendo tornare la terra verde e piena di fiori.

Zeus, allora, si avvicinò a Persefone, e le disse che ogni anno sarebbe dovuta rientrare nell’Oltretomba per sei mesi come sposa di Ade e, per ogni seme che aveva mangiato ci sarebbe stato un mese d’inverno. Gli altri sei mesi, ossia la primavera e l’estate, Persefone sarebbe tornata al mondo dei Vivi vicino a sua madre Demetra.